Volersi bene

Volersi bene è volere bene alla natura. Che se le vogliamo bene lo sente.

E se le vogliamo bene ci vogliamo più bene anche noi

Grazie a Claudia per queste sue bellissime fotografie

Barone


Alberi e Abbracci

Ricordate la nostra iniziativa di abbracciare gli alberi? Bene, ci arrivano alttre fotografie, e speriamo continueranno a farlo, magari alla rinfusa, così, quando capita. Domani, tra un mese, un anno, a qualcuno che ci legge verrà in mente di abbracciare l’albero che ha davanti. Come a Lana, eccola qui:

Niente male eh?

Grazie Lana, soprattutto da parte dell’albero. Gli alberi ci sentono, quando li abbracciamo ;-)

Barone Rampante


Lo ScopriMarche #1

Tutti i mercoledì, un suggerimento del Doctor Timo e di sua figlia Martina a spasso per le Marche

MAM

Il Museo delle Arti Monastiche di Serra de’Conti è una vera chicca e si trova in un borgo delle Marche molto molto suggestivo. A Serra de’Conti fanno un mucchio di cose belle, ma il Museo resta il loro fiore all’occhiello.

Belle voci registrate di attrici accompagnano me, la piccola Martina e gli altri visitatori attraverso le stanze, riuscendo a comunicarci le sensazioni emotive della clausura. E’ questo la cosa speciale del museo: non una serie di oggetti, ma una serie di emozioni.

O, meglio, gli oggetti ci sono eccome,tessuti, spezie, ceramiche, telai. Immersi in un’atmosfera quasi irreale: il Museo vuole portarci in clausura, farci sentire il silenzio, capire il raccoglimento.

Io e Martina ce ne siamo usciti frastornati da tanta intensità.

Martina si è messa le mani sulle orecchie. Persino il traffico sparuto di Serra de’Conti le pareva rumoroso.

Il MAM è in via Armellini 2/b a Serra de’Conti
tel. 0731/871739 – 0731/871711
info@museoartimonastiche.it
Chiusura:
lunedì

“Mi è piaciuta la grata, papà, mi sembrava di starci dietro e non ero più io”

Alla prossima chicca

Dr. Timo



Il palloncino di Arianna

Conoscete la storia del palloncino di Arianna?

Arianna è una bambina di Jesi. Una delle centinaia di bambini che, per iniziativa del Comune, il 6 gennaio del 2010 lancia in aria un palloncino con dentro un messaggio di pace.

Marijana, invece, è una signora. Una delle centinaia di signore che vive a Gospic, cittadina croata che nel 2008 fu funestata dalla guerra. Marijana ha un frutteto.

Nel frutteto ci sono degli alberi di prugne. La piccola Arianna lancia il suo palloncino ridendo. Sembra un gioco. E’ una favola. Ma è vera.

Nel frutteto ci sono degli alberi di prugne. Gli alberi di prugne hanno rami sottili e lunghi e il loro capelli si estendono in larghezza. Facile che qualcosa si impigli tra le loro fronde.

Un palloncino, ad esempio.

La piccola Arianna, dopo averlo lanciato, deve essere tornata a casa soddisfatta. Marijana, giorni dopo, deve essere tornata a casa commossa: ha trovato un palloncino sull’albero di prugne, lo ha preso e dentro c’era un messaggio. Di pace. Un messaggio di pace lì, a Gospic.

Marijana sa che un messaggio vale per intero solo quando trova una risposta. Così scrive al Comune di Jesi, perché sappiano che il palloncino è stato trovato dall’altra parte dell’Adriatico, in un paese che sta conquistando la pace giorno dopo giorno. A Gospic. In un frutteto.

Il vento leva, leva le foglie, i rami, la carta e le parole, il vento sembra sempre levi a caso dalla terra, ma non è così.

Il mare unisce. Sembra una barriera ma è una corda tesa; sembra un ostacolo ma è un ponte. In primavera, Marijana salirà su un traghetto che va da Zadar ad Ancona, invitata a Jesi, a conoscere Arianna. La bambina che ha lanciato il palloncino tra i capelli del suo albero di prugne.

Sniff…

:-) Kyria

La storia intera io l’ho letta qui.

Kyria

10 gennaio 2011

0 commenti

lascia un commento


 

Tutti i contenuti del blog Viaggiare Terra e Mare (dove non diversamente specificato)
sono pubblicati sotto Creative Commons 2.5 Italia License.

Viaggiare Terra e Mare un progetto di Amatori Tour Operator - P.I. 02251850422