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	<title>Viaggiare Terra e Mare &#187; Doctor Timo</title>
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	<description>Il Viaggio tra Terra e Mare</description>
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		<title>Lo ScopriMarche #1</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 08:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doctor Timo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[arti monastiche]]></category>
		<category><![CDATA[musei delle marche]]></category>
		<category><![CDATA[serra de'conti]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti i mercoledì, un suggerimento del Doctor Timo e di sua figlia Martina a spasso per le Marche MAM Il Museo delle Arti Monastiche di Serra de&#8217;Conti è una vera chicca e si trova in un borgo delle Marche molto molto suggestivo. A Serra de&#8217;Conti fanno un mucchio di cose belle, ma il Museo resta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Tutti i <strong>mercoledì</strong>, un suggerimento del <strong>Doctor Timo</strong> e di sua figlia <strong>Martina </strong>a spasso per le Marche</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2011/01/Museo-05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1123" title="Museo 05" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2011/01/Museo-05.jpg" alt="" width="310" height="230" /></a></p>
<h1 style="text-align: center;"><strong>MAM </strong></h1>
<p>Il <a href="http://www.museoartimonastiche.it/museo.htm" target="_self">Museo delle Arti Monastiche di Serra de&#8217;Conti</a> è una vera chicca e si trova in un borgo delle Marche molto molto suggestivo. A <a href="http://marche.amatori.com/serra-de-conti/" target="_self">Serra de&#8217;Conti</a> fanno un mucchio di cose belle, ma il Museo resta il loro fiore all&#8217;occhiello.</p>
<p>Belle voci registrate di <strong>attrici </strong>accompagnano me, la piccola Martina e gli altri visitatori attraverso le stanze, riuscendo a comunicarci le sensazioni emotive della <strong>clausura</strong>. E&#8217; questo la cosa speciale del museo: non una serie di oggetti, ma una serie di emozioni.</p>
<p>O, meglio, gli oggetti ci sono eccome,tessuti, spezie, ceramiche, <strong>telai</strong>. Immersi in un&#8217;atmosfera quasi irreale: il Museo vuole portarci in clausura, farci sentire il <strong>silenzio</strong>, capire il raccoglimento.</p>
<p>Io e <strong>Martina </strong>ce ne siamo usciti frastornati da tanta intensità.</p>
<p>Martina si è messa le mani sulle orecchie. Persino il traffico sparuto di Serra de&#8217;Conti le pareva rumoroso.</p>
<p><strong>Il MAM è in via Armellini 2/b a Serra de&#8217;Conti</strong><br />
tel. 0731/871739 &#8211; 0731/871711<br />
info@museoartimonastiche.it<br />
Chiusura:<br />
lunedì</p>
<p>&#8220;Mi è piaciuta la grata, papà, mi sembrava di starci dietro e non ero più io&#8221;</p>
<p>Alla prossima chicca</p>
<p><em>Dr. Timo</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><a href="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2011/01/Museo-12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1126" title="Museo 12" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2011/01/Museo-12.jpg" alt="" width="346" height="259" /></a><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cibo Marchigiano: La Cicerchia</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 09:25:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doctor Timo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cicerchia]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare marche]]></category>
		<category><![CDATA[serra de'conti]]></category>

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		<description><![CDATA[-    Papà, cos’è la cicerchia? -    Come? -    La cicerchia. Cos’è? Un dolce? Mia figlia sta giocando a Nintendo. Un suo compagno di classe (che le piace) andrà alla festa della cicerchia e così non vuole fare figuracce. Mi batto una mano sulla fronte. Dio mio Dio mio, dove andremo a finire. Andremo? -    La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>-    Papà, cos’è la <strong>cicerchia</strong>?<br />
-    Come?<br />
-    La cicerchia. Cos’è? Un dolce?<br />
Mia figlia sta giocando a <strong>Nintendo</strong>. Un suo compagno di classe (che le piace) andrà alla festa della cicerchia e così non vuole fare figuracce.<br />
Mi batto una mano sulla fronte. Dio mio Dio mio, dove andremo a finire. <em>Andremo</em>?</p>
<p><a href="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2010/11/cicerchia1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1093" title="cicerchia1" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2010/11/cicerchia1.jpg" alt="" width="400" height="296" /></a><br />
-    La <strong>cicerchia</strong>, figliuola cara, è un <strong>legume</strong>. E’ molto diffuso in Asia ed Africa, ma meno in Europa<br />
-    Perché<br />
-    Perché l’Europa è più ricca. E sai come veniva chiamata la cicerchia?<br />
-    Come?<br />
Ottengo che spenga il diabolico aggeggio elettronico con cui gioca da due ore.<br />
-    Veniva chiamata <strong>coltura di assicurazione</strong>. Perché la cicerchia è tosta e cresce comunque, anche quando gli altri raccolti vanno a male, quando è periodo di carestia, quando le famiglie se la passavano maluccio. C’era la cicerchia. L’assicurazione di un <strong>cibo per l’inverno</strong>.</p>
<p>Mia figlia mi fissa tra l’affascinato e l’incredulo. Non è facile far capire a questi bambini, per quanto siano intelligenti, cosa significhi affidarsi a un <strong>cibo di riserva</strong>, a un’assicurazione per non patir la fame. Per fortuna, non è facile spiegarlo.</p>
<p><a href="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2010/11/cicerchia_03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1094" title="SANYO DIGITAL CAMERA" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2010/11/cicerchia_03.jpg" alt="" width="397" height="297" /></a><br />
Le <strong>Marche </strong>erano terre povere. E la cicerchia, seminata negli spazi tra i solchi del <strong>granturco</strong>, era una necessità. Con l’arrivo delle fabbriche, con il boom economico, con la crescita, la cicerchia, meno duttile dei <strong>ceci</strong>, poco delicata, dalla buccia dura, piano piano è scomparsa. Ma il suo sapore, la sua energia, il caldo inverno che emana dal piatto fumante sono ancora oggi emozioni uniche.<br />
-    Papà, ci andiamo anche noi alla <a href="http://marche.amatori.com/la-cicerchia-di-serra/" target="_self">festa della cicerchia</a>?<br />
-    Certo cara<br />
Io so che vuole andarci perché le piace il suo compagno di classe. Ma chissà, magari anche un piatto di cicerchia di <strong>Serra de’ Conti</strong>… Bisogna arrangiarsi come si può, coltivare tra un solco e l’altro della semina dei nostri figli</p>
<p>Doctor Timo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Palma</title>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 08:15:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doctor Timo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberiamo]]></category>
		<category><![CDATA[conero]]></category>
		<category><![CDATA[fortino]]></category>
		<category><![CDATA[mezzavalle]]></category>
		<category><![CDATA[portonovo]]></category>

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		<description><![CDATA[Portonovo è un luogo speciale, una baia attorno alla quale il monte conero si tuffa lasciando fuori solo grandi spalle coperte di vegetazione. Ci sono sassi bianchi lisci e tondi, e stabilimenti balneari non esagerati, stretti tra gli addominali del monte e il mare. Ci sono anche molti luoghi segreti, che conoscono in pochi o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Portonovo </strong>è un luogo speciale, una baia attorno alla quale il <strong>monte conero</strong> si tuffa lasciando fuori solo grandi spalle coperte di vegetazione. Ci sono sassi bianchi lisci e tondi, e stabilimenti balneari non esagerati, stretti tra gli addominali del <strong>monte </strong>e il mare.</p>
<p><a href="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2010/05/portonovoveduta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-977" title="portonovoveduta" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2010/05/portonovoveduta.jpg" alt="" width="372" height="294" /></a></p>
<p>Ci sono anche molti luoghi segreti, che conoscono in pochi o cui pochi fanno caso: luoghi a volte <strong>lussuosi</strong>, a volte estremamente rudi, semplici, difficili da raggiungere. Angolini di verde, <strong>radure</strong>, una scogliera speciale, un relitto, una torre, un castello. Detto così, un mondo di favola&#8230;</p>
<p>E non potevano mancare le palme, in questo mondo. Come quella che la nostra amica Alessia e la sua deliziosa figlioletta Tea abbracciano nella foto che ci hanno mandato:</p>
<p><a href="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2010/05/fortino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-978" title="fortino" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2010/05/fortino.jpg" alt="" width="455" height="680" /></a></p>
<p>Grazie, amiche <img src='http://www.viaggiareterraemare.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;intrusa</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 10:04:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doctor Timo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agro Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[croazia]]></category>
		<category><![CDATA[parchi]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti]]></category>
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		<description><![CDATA[Mio padre dorme sulla poltrona che ha messo in cucina. Siamo tornati dalla cena e si è addormentato. Mia madre gli ha detto &#8220;non dovevi bere tutto quel vino&#8221;; mio padre ha sbuffato e ha detto &#8220;mi ci vuole solo un grappino&#8220;, ma si è addormentato prima con il capo inclinato. Lo capisco: portarci in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mio padre dorme sulla poltrona che ha messo in cucina. Siamo tornati dalla <strong>cena </strong>e si è addormentato. Mia madre gli ha detto &#8220;non dovevi bere tutto quel vino&#8221;; mio padre ha sbuffato e ha detto &#8220;mi ci vuole solo un <strong>grappino</strong>&#8220;, ma si è addormentato prima con il capo inclinato. Lo capisco: portarci in giro tutto questo tempo non deve essere stato facile. Io lo riconosco che non siamo semplici da gestire, noi donne di famiglia!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/M2xfmKTQHVk" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/M2xfmKTQHVk"></embed></object></p>
<p>Allora ho scritto la sua <strong>password </strong>(è un pezzo che l&#8217;ho copiata) e ho deciso di scriverne uno io di <strong>post</strong>.</p>
<p>Sono contenta di essere a casa, e anche di essere tornata a scuola, mi mancavano i miei amici. Però questo viaggio è stato bello, forse un po&#8217; troppo lungo ma siamo stati bene. A me sarebbe piaciuto andare in <strong>America</strong>, e non in giro a 10 o 50 km da casa&#8230; ma non si può avere tutto.</p>
<p>Io pensavo che papà avrebbe parlato dei <strong>ristoranti</strong>, dei bar, delle cantine una ad una. Invece anche ieri alla cena tutti hanno ammesso di aver scritto cose un po&#8217; vaghe, perché sembrava più importante far capire le <strong>sensazioni</strong>. Io però ho chiesto</p>
<p>&#8220;ma uno magari vuole leggere anche un consiglio su dove mangiare&#8221;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-714" title="2spaghi" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/2spaghi.png" alt="2spaghi" width="396" height="205" /></p>
<p>e Paolo, quello di <strong>Amatori </strong>che ci ha invitato e che sedeva a capotavola, mi ha indicato con il dito e ha detto:</p>
<p>&#8220;ecco il punto. si potrebbe trovare una <strong>via di mezzo</strong>?&#8221;</p>
<p>Allora tutti giù a parlare finché sono arrivate le <strong>tagliatelle</strong>, e tutti sono stati zitti, impegnati a riempirsi la bocca di funghi e pasta all&#8217;uovo. Tipico, ho pensato.</p>
<p>Sono stata contenta soprattutto di incontrae <strong>Kyria</strong>. Mi piacerebbe una amica come lei, anche se certe volte si incanta e sembra che sia su un altro pianeta, però è simpatica e fa ridere, fa battute come fosse cattiva ma alla fine non lo è. Papà mi ha spiegato che è &#8220;sarcastica&#8221;, ma mamma ha detto che no, è &#8220;ironica&#8221;.A me piace comunque.E poi ascolta roba tosta, mi ha prestato l&#8217;ipod e a momenti mi scoppiavano le orecchie.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/64szVQugrAo" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/64szVQugrAo"></embed></object></p>
<p>Il tizio che si fa chiamare <strong>Barone Rampante</strong> è stato zitto a lungo e ha mangiato una quantità industriale di grissini, poi ha detto che secondo lui</p>
<p>&#8220;il bello di <strong>viaggiareterraemare </strong>potrebbe essere proprio questo: parla di sensazioni e luoghi, senza diventare una guida di ristoranti o una vetrina per determinati prodotti. Altrimenti rischia di finire per essere una collezione di <strong>Banner</strong>. Insomma, se a pagarlo c&#8217;è un <strong>Tour Operator</strong>&#8230; prima o poi può succedere&#8230; &#8221;</p>
<p>La discussione si è accesa, almeno fino all&#8217;arrivo del secondo, che ha di nuovo zittito tutti. Però sono stati molto, molto carini: in mio onore, hanno scelto di ordinare <strong>secondi solo di verdure</strong> e sono arrivate teglie piene di melanzane, zucchine, pomodori etc. e grandi piatti di insalata con rucola e pinoli.</p>
<p>&#8220;Devi assaggiare questa&#8221; mi ha detto Paolo, e mi ha passato un piatto di spinaci crudi conditi con mandorle tostate e soia.</p>
<p>&#8220;Non è proprio un piatto marchigiano&#8221; ha commentato papà.</p>
<p>A me è piaciuto. Edy me ne ha preso una forchettata e anche a lei è piaciuto. Edy è molto più simpatica di quello che credessi, non ha la puzza sotto il naso. Leggendo quello che scriveva, e vedendo le canzoni che postava, mi sembrava un snob. Ma non è così.Però quello che scriveva un po&#8217; mi annoiava&#8230; è un po&#8217; sdolcinata no?</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Qvp1UtVzi6Q" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/Qvp1UtVzi6Q"></embed></object></p>
<p>Durante il secondo ognuno ha parlato per qualche minuto del suo viaggio. Giusto così, per condividere qualche impressione. Quindi:</p>
<p>il <strong>BARONE RAMPANTE</strong> ha detto che ci ha messo un po&#8217; a prenderci la mano e a viaggiare e scrivere, cercare i video e le foto, aggiungere post&#8230; e che in questo modo il tempo gli è volato anche troppo. Poi ha detto</p>
<p>&#8220;in tutta sincerità, non credevo che i parchi croati fossero così belli&#8221;</p>
<p><strong>EDY </strong>ha detto che</p>
<p>&#8220;non è che i croati mi abbiano colpito per la gentilezza, però forse è una questione soprattutto di orgoglio, vista la ricchezza delle loro città e la storia da cui provengono. Si, mi è piaciuto molto girare in questo modo, ma devo dire che avevo un buon compagno. Da sola avrei avuto qualche problema a gestire il computer, le foto etc. etc&#8221;</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-715" title="bol" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/bol-1024x768.jpg" alt="bol" width="454" height="340" /></p>
<p>C&#8217;era anche il suo amico <strong>Mirko</strong>, ma non ha detto niente. Ha spiegato che lui non c&#8217;entrava niente e che i commenti bisognava chiederli ai protagonisti. Non c&#8217;è stato verso. E&#8217; un tizio tutto riccio che pensa molto, si vede, e mi è piaciuto perché non ha mai cercato di essere gentile con nessuno, nemmeno con noi ragazze.</p>
<p>Oh, poi è toccato a <strong>KYRIA</strong>. Kyria è proprio tosta. Sì. Ha detto che vorrebbe continuare con le interviste, che secondo lei</p>
<p>&#8220;è la maniera giusta per capire un territorio&#8221;</p>
<p>Paolo le ha detto che sarebbe potuta essere una idea. E&#8217; stato un po&#8217; vago, credo debba parlarne con altre persone, non è che a questa cena abbia concluso chissà cosa.</p>
<p>Poi Kyria ha detto che è stato molto bello</p>
<p>&#8220;incontrare questa <strong>famiglia </strong>di matti e pranzare con loro verso la fine del viaggio. Mi ha dato una strana sensazione di compagnia. Insomma, prima non ci conoscevamo per niente, e non direi che ci piace la stessa musica o frequentiamo gli stessi bar, però è stato così&#8230; natura&#8230; pranzare assieme e chiacchierare&#8221;</p>
<p>Allora è intervenuto <strong>PAPA</strong>&#8216;. Ha detto:</p>
<p>&#8220;è proprio questo uno dei sensi del viaggiare. Legarsi in maniera diversa dalla quotidiana, come ci fosse un segreto, una complicità&#8221;</p>
<p>E io ho pensato che anche papà quando vuole non è male.</p>
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		<title>Come dite?</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 14:23:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doctor Timo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agro Dolce]]></category>

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		<description><![CDATA[La Dirigente Scolastica mi ha letteralmente messo dietro la lavagna e in ginocchio sui ceci per aver tenuto le mie figlie lontane da scuola tanto tempo. Questo era stamattina. Domenica mattina mia figlia Martina ha approfittato di una mia temporanea assenza per regalare il ciauscolo legalmente acquistato a Castelluccio a Rebecconi Giorgio, nostro vicino di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Dirigente Scolastica mi ha letteralmente messo dietro la <strong>lavagna </strong>e in ginocchio sui ceci per aver tenuto le mie figlie lontane da scuola tanto tempo. Questo era stamattina.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-699" title="home_sweet_home" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/home_sweet_home.jpg" alt="home_sweet_home" width="407" height="409" /></p>
<p>Domenica mattina mia figlia <strong>Martina </strong>ha approfittato di una mia temporanea assenza per regalare il ciauscolo legalmente acquistato a Castelluccio a Rebecconi Giorgio, nostro vicino di casa nonché Notaio in pensione.</p>
<p>Domenica pomeriggio sul blocchetto che teniamo accanto al telefono c&#8217;era il numero di Morgan. <strong>Morgan </strong>non è il cantante-attore (fffiiuuu), ma il tatuatore di Martina&#8230; quindi, non so se essere contento o disperato&#8230;</p>
<p>Poche ore fa sua sorella mi ha chiesto quando saremmo nuovamente andati a pranzo in quel bel posto con quella simpatica <strong>ragazza </strong>&#8220;coi capelli bianchi&#8221;.</p>
<p>- Non sono bianchi &#8211; l&#8217;ha corretta Martina &#8211; sono platinati &#8211; e lei si chiama <strong>Kyria </strong></p>
<p>E le brillavano gli occhi.</p>
<p>Sabato sera? Sabato sera mia moglie ha fatto il <strong>minestrone con le fave</strong>. Io mi sono detto: &#8220;beh, il ciauscolo lo mangerò domani&#8221;&#8230;.</p>
<p>&#8230; dicevate?</p>
<p>Come è andato il ritorno a casa? Mah, vi dirò, bene, sì, proprio BENE, molto RILASSANTE&#8230;Home Sweet Home&#8230;</p>
<p>Quando si riparte??</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-700" title="banksy_home" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/banksy_home_sweet_home_book.jpg" alt="banksy_home" width="400" height="400" /></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Perdersi e trovarsi</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 10:22:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doctor Timo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agro Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[Ritorno]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>

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		<description><![CDATA[Strani i giorni del rientro. Siamo partiti da quasi tre settimane e abbiamo gironzolato per le terre della regione, rimanendo comunque sempre vicini a casa, essenzialmente. Eppure, proviamo a volte la sensazione di aver viaggiato lontano, di aver visitato luoghi sconoscuti, anche se in realtà li conoscevamo: scrive Saramago, con parole migliori delle mie, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/peCpKGxtIX4" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/peCpKGxtIX4"></embed></object></p>
<p>Strani i giorni del <strong>rientro</strong>. Siamo partiti da quasi tre settimane e abbiamo gironzolato per le terre della regione, rimanendo comunque sempre vicini a casa, essenzialmente. Eppure, proviamo a volte la sensazione di aver viaggiato lontano, di aver visitato luoghi sconoscuti, anche se in realtà li conoscevamo: scrive <strong>Saramago</strong>, con parole migliori delle mie, che in fondo non hai mai già visto un luogo, perché un luogo è sempre <strong>diverso</strong>: puoi vederlo con la pioggia, con il sole, la sera, al mattino; e in un mattino diverso dall&#8217;altro, con un tramonto più infuocato del precedente&#8230; e così via.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/CB4fO-f33K0&amp;feature" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/CB4fO-f33K0&amp;feature"></embed></object></p>
<p>Per questo, visitando luoghi che conoscevo bene, dove mi recavo e reco per lavoro o dove sono stato a consumare un pranzo, li ho visti sotto una luce nuova, perché il viaggio era diverso, la famiglia si sentiva in vacanza, le giornate procedevano in maniera differente. Mi ricordo <strong>molti anni fa</strong>, quando non avevo ancora le bambine e invitavo nella mia vecchia casa, in città, alcuni amici di fuori per l&#8217;estate. Con loro, che non conoscevano la zona, scoprivo per la prima volta angoli vicini, luoghi che sfioravo ogni giorno senza vederli, palazzi in cui non avevo mai pensato di entrare.</p>
<p>Ecco come è strano viaggiare: se ognuno di noi, mi dico, pensasse sempre, ogni giorno, di <strong>viaggiare</strong>, allora vivrebbe ogni minuto nella maniera più appropriata, e felice.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/VgDgs5anKuk" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/VgDgs5anKuk"></embed></object></p>
<p>Questi pensieri si sono instaurati nella mia mente anche osservando <strong>Kyria</strong>, la ragazza che come me ha l&#8217;incarico di girovagare e scrivere le proprie impressioni in questo <strong>blog</strong>. Pur essendo entrambi a pochi km dalle proprie case, e pur ammettendo entrambi una certa nostalgia (per il mio orto io, per i suoi animali lei), ci siamo sentiti complici per il semplice fatto di star viaggiando. Anche se non insieme. E così l&#8217;intera mia famiglia, che l&#8217;ha quasi soffocata, minuto dopo minuto, in un abbraccio inaspettato.</p>
<p>Scrive <strong>Proust</strong>, anche lui, decisamente, con parole migliori delle mie, che un viaggio non è visitare luoghi nuovi, ma avere uno <strong>sguardo nuovo</strong>. In questo caso, mai frase fu più azzeccata.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-675" title="licini" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/licini.jpg" alt="licini" width="450" height="348" /></p>
<p>Si potrebbe dire, misurando le distanze, che abbiamo semplicemente fatto una lunga <strong>scampagnata</strong>. Ma non è così. E lo spiega con la consueta lucidità <strong>Martina </strong>parlando proprio con Kyria, mentre sediamo sul prato dopo pranzo:</p>
<p>- A me quando prendo l&#8217;<strong>autobus </strong>per la scuola mi pare di attraversare tanti continenti, e quando scendo e prendo la stessa strada non mi sembra mai la stessa.</p>
<p>-Infatti &#8211; ha risposto la mia socia di blog &#8211; basta poco per fare un viaggio Martina. Basta davvero poco&#8230;</p>
<p>Ed ha guardato <strong>intensa </strong>i monti là davanti.</p>
<p>Doctor Timo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Famiglia allargata</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 09:52:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doctor Timo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agro Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[camuni]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiale]]></category>
		<category><![CDATA[primitivi]]></category>
		<category><![CDATA[salmì]]></category>
		<category><![CDATA[sibillini]]></category>
		<category><![CDATA[tagliatelle]]></category>
		<category><![CDATA[tatuaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Come un bravo padre di famiglia faccio le presentazioni mentre ancora siamo all&#8217;aperto, prima di invitare tutte le donne che ho con me (la mia famiglia + Kyria) a scendere lungo il sentiero che porta all&#8217;ingresso del ristorante. Parecchie automobili sono già arrivate e famiglie sono scese ridanciane pronte al pranzo domenicale a base di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come un bravo padre di famiglia faccio le presentazioni mentre ancora siamo all&#8217;aperto, prima di invitare tutte le donne che ho con me (la mia famiglia + <strong>Kyria</strong>) a scendere lungo il sentiero che porta all&#8217;ingresso del ristorante. Parecchie automobili sono già arrivate e famiglie sono scese ridanciane pronte al pranzo domenicale a base di <strong>salmì</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-651" title="poggio" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/poggio1.jpg" alt="poggio" width="407" height="249" /></p>
<p>- E&#8217; periodo di <strong>castagne </strong>- dico senza troppa convinzione &#8211; anche se, con questo caldo, sono ancora piccoline</p>
<p>Inutile. Non mi ascoltano. Dietro di me il dialogo è il seguente:</p>
<p>- ma non fa male <strong>tatuarsi </strong>dietro il collo?</p>
<p>- No, non particolarmente.</p>
<p>- E il <strong>piercing </strong>sul naso fa male però</p>
<p>- Più che altro fa impressione all&#8217;inizio, ma non c&#8217;è tanto dolore, ti assicuro</p>
<p>- Ma che significa il tatuaggio dietro il collo?</p>
<p>- E&#8217; un disegno primitivo. Di un popolo che si chiamava <strong>Camuno</strong>, abitavano in Valcamonica, nelle alpi.<strong><br />
</strong></p>
<p>- E&#8217; bello.</p>
<p>- Grazie</p>
<p>- Mi piacerebbe&#8230;</p>
<h2>ALT</h2>
<p>- Ti piacerebbe un piatto di <strong>tagliatelle</strong>, vero?</p>
<p>Broncio di Martina. Sorriso della sua nuova <strong>eroina</strong>: Kyria, la ragazza piercing-al-naso-tatuaggio-che-non-fa-male</p>
<p>- Potresti dirle che almeno un po&#8217; fa male! &#8211; le sussurro</p>
<p>Ride. Ovvio, devo sembrarle buffo.</p>
<p>- Ok ok, scusa, lo farò se me lo richiede.</p>
<p>- Grazie!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-652" title="pitoto" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/picpitoto1.jpg" alt="pitoto" width="299" height="433" /></p>
<p>Prendiamo posto ad un tavolo sufficientemente grande. Martina naturalmente si accaparra la sedia vicino alla ragazza platinata che, solo per i capelli, deve sembrarle una <strong>rockstar</strong>. Kyria si siede con cautela, osservando prima i movimenti e le scelte degli altri. Deve sentirsi lievemente fuori luogo. Mi accorgo che mi cerca con lo <strong>sguardo </strong>e con mia sorpresa mi ritrovo a rassicurarla con un sorriso paterno. Si siede. Martina la guarda: penso che tutti vorrebbero una sorella o un fratello <strong>maggiore</strong>,q ualche volta.</p>
<p>A parte il fatto che si sfila la maglia rimanendo in maniche corte e svelando <strong>un altro tatuaggio</strong> tra bicipite e tricipite, direi che va tutto bene&#8230; alzo la mano per iniziare ad ordinare.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-653" title="castagne" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/castagne1.jpg" alt="castagne" width="435" height="368" /></p>
<p>Il ristorante è effettivamente affollato e l&#8217;acustica ne risente. I locali sono gradevoli però, con le pareti in <strong>mattoncini </strong>e composizioni floreali discrete sui tavoli. Il menù è un trionfo di <strong>piatti tipici</strong>. Saltiamo l&#8217;antipasto di <strong>salumi </strong>(sigh) e ci buttiamo sulle tagliatelle di <strong>farina di castagna</strong> con sugo di castagne triturate e misto di funghi locali&#8230; <img src='http://www.viaggiareterraemare.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' />   e sugli gnocchi alla papera <img src='http://www.viaggiareterraemare.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>- E per secondo?</p>
<p>- Una bella grigliata? &#8211; faccio io</p>
<p>- Preferirei non mangiare <strong>carne </strong>- risponde Kyria.</p>
<h2>A POSTO!</h2>
<p>Abbiamo un nuovo idolo da appendere sulla parete della <strong>cameretta </strong>di Martina, che gongola colma di soddisfazione.</p>
<p>Questa volta, però, non mi spingono a rinunciare alla carne: da queste parti mi sembra quasi un delitto non azzannare qualche ossicino. Indeciso sino all&#8217;ultimo, infine scelgo lo <strong>spezzatino di cinghiale in salmì</strong> mentre il resto della truppa si accontenta di <strong>verdure grigliate</strong>, tagliere di <strong>formaggi </strong>e erbe di campo che sono &#8220;simili alla <strong>cicoria</strong>, ma si chiamano <strong>grugni</strong>&#8220;.</p>
<p>Osservo la mia &#8220;collega&#8221; di <strong>blog</strong>. Per quanto non dimostri più della sua età, ha uno sguardo particolarmente adulto, se così si può dire. Certo, mi direte che a 27 anni uno è adulto da tempo, ma vi sarà sufficiente dare un&#8217;occhiata in giro, ovunque voi viviate, per ridimensionare il vostro giudizio: forse una volta a 27 anni si era adulti. Oggi, ci vuole ancora <strong>qualche anno</strong>. Una volta certi confini erano più netti, no?</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/sPM5ArNpQgY" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/sPM5ArNpQgY"></embed></object></p>
<p>Martina la tempesta di domande. Sembra felice di risponderle, ma noto con sopresa, e piacere, che ogni tanto alza lo sguardo verso me, come cercasse <strong>approvazione</strong>, o temesse di esagerare con le confidenze.</p>
<p>- E quello che tatuaggio è? &#8211; sento</p>
<p>- E&#8217; un tatuaggio <strong>islandese</strong>. Lo ho fatto tanto tempo fa, perché lo ha uguale <strong>Bjork</strong>. Indica la via di casa ovunque tu sia.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/IbMRy5avO-U&amp;feature" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/IbMRy5avO-U&amp;feature"></embed></object></p>
<p>- Bello</p>
<p>- Grazie &#8211; si rivolge poi a mia moglie, che siede di fronte a loro &#8211; ha due figlie davvero sveglie signora &#8211; sorride. Sorride anche mia moglie.</p>
<p>Sì, d&#8217;accordo, è vero. Abbiamo due figlie sveglie.</p>
<p>A dopo, Doctor Timo</p>
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		<title>Indovina chi viene a pranzo</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 15:46:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doctor Timo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agro Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismo]]></category>
		<category><![CDATA[carne di pecora]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiale]]></category>
		<category><![CDATA[indovina chi viene a cena. roccamaia]]></category>
		<category><![CDATA[salmì]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima del pranzo nell&#8217;agriturismo che abbiamo&#8230; che Martina ha scelto, ci godiamo un magnifico panorama dal prato che lo fronteggia: un prato curato e verde smeraldo, con comode poltrone e un affaccio sull&#8217;intera catena dei sibillini. La padrona dice - Oggi il ristorante sarà un po&#8217; affollato, ho molte prenotazioni - Non importa &#8211; le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima del pranzo nell&#8217;<strong>agriturismo</strong> che abbiamo&#8230; che <strong>Martina </strong>ha scelto, ci godiamo un magnifico panorama dal prato che lo fronteggia: un prato curato e verde smeraldo, con comode poltrone e un affaccio sull&#8217;intera catena dei <strong>sibillini</strong>. La padrona dice</p>
<p>- Oggi il ristorante sarà un po&#8217; affollato, ho molte prenotazioni</p>
<p>- Non importa &#8211; le rispondo &#8211; che c&#8217;è di buono nel menù?</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-630" title="roccamaia" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/roccamaia-1024x768.jpg" alt="roccamaia" width="456" height="341" /></p>
<p>Il sole mi batte forte sulla fronte mentre lei sciorina un elenco di <strong>Carne di pecora</strong> e cinghiale in salmì, <strong>grigliata </strong>mista, cinghiale <strong>arrosto</strong>, agnello alla <strong>brace</strong>&#8230;</p>
<p>Martina mi fulmina con lo sguardo. La imploro con il mio, e devo fare proprio tenerezza, perché dice alla padrona:</p>
<p>- La <strong>carne </strong>la mangia solo lui, noi prenderemo un primo e le verdure &#8211; poi si rimette stesa sul prato sotto il sole.</p>
<p>Il <strong>ristorante </strong>è di sotto, bisogna percorrere un sentiero lastricato per arrivarci. Alcuni ospiti dell&#8217;agriturismi sfogliano giornali sulle sedie in vimini nel mezzo del prato. La vista è davvero pazzesca, siamo sotto la citata <strong>Roccamaia</strong>.</p>
<p>La padrona, dopo averci lasciato un po&#8217; sconcertata, è andata a parlare con una giovane che fissa il panorama: la vedo di spalle, ha un <strong>tatuaggio </strong>proprio dietro il collo, penso a Martina e per poco svengo solo all&#8217;idea che possa farsi una cosa simile. La padrona scuote la testa e sembra che stia dicendo alla giovane che il ristorante è pieno. Quella fa spallucce: secca come è, non deve essere così disperata nel saltare un pasto. Deve essere abituata.</p>
<p>Poi si volta e per poco non mi viene un colpo. Il viso sotto quei capelli chiari chiari (platinati, si dice, credo) e corti lo conosco. E&#8217; quella <strong>Kyria </strong>che scrive nel blog. Che bella sorpresa, non pensavo di incontrarla&#8230; Richiamo la padrona che mi raggiunge:</p>
<p>- Se per la signorina non c&#8217;è posto &#8211; le dico &#8211; può essere nostra <strong>ospite</strong>.</p>
<p>Martina si volta da terra e mi guarda un po&#8217; strano:</p>
<p>- E perché? Chi è quella?</p>
<p>- Ssst&#8230; Martina, sii educata&#8230; è una &#8220;collega&#8221;, è quella ragazza di cui vi parlavo che scrive nel <strong>blog di Amatori</strong></p>
<p>- Quella? Ma avevi detto che non era <strong>carina</strong>!</p>
<p>- Davvero?</p>
<p>Ridono, moglie compresa. Sono sempre stato un po&#8217; imbranato nel descrivere le persone.</p>
<p>La padrona va verso Kyria che si volta e mi saluta con un cenno della mano. sembra intimidita, ma soprattutto sorpresa. Il problema è come distogliere lo sguardo di <strong>mia figlia</strong> dai suoi tatuaggi&#8230;.</p>
<p>Speriamo aiuti il pranzo</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/xIoREgXDDwo" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/xIoREgXDDwo"></embed></object></p>
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		<title>Marroni</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 08:11:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doctor Timo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agro Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismo]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[gran sasso]]></category>
		<category><![CDATA[marroni]]></category>
		<category><![CDATA[pevore]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[sentiero natura]]></category>
		<category><![CDATA[sibillini]]></category>
		<category><![CDATA[transumanza]]></category>

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		<description><![CDATA[La famiglia ha deciso di fare una domenica come si deve: una domenica domenicale, e così dall&#8217;ascolano abbiamo attraversato di nuovo il parco dei Sibillini ma in direzioen inversa e siamo passati nel maceratese. Queste due province continue si somigliano, e nello stesso tempo sono profondamente diverse per genti e per cultura. Entrambe, però, hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La famiglia ha deciso di fare una domenica come si deve: una <strong>domenica domenicale</strong>, e così dall&#8217;ascolano abbiamo attraversato di nuovo il parco dei Sibillini ma in direzioen inversa e siamo passati nel <strong>maceratese</strong>. Queste due province continue si somigliano, e nello stesso tempo sono profondamente diverse per genti e per cultura. Entrambe, però, hanno a che fare con parchi e riserve naturali come se piovessero.Basta guardare la piantina:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-600" title="parchi" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/mapl.jpeg" alt="parchi" width="473" height="678" /></p>
<p>La gita della domenica nella parte nord-occidentale del parco dei <strong>Monti Sibillini</strong>, ovvero di fronte e non sotto le sue cime, è una consuetudine che affonda le radici nel passato: questa, come quella del Gran Sasso in Abruzzo, è terra di fuori porta per molti cittadini di Roma, nonostante la distanza. perché? chiederete voi&#8230; è semplice: perché molti dei vecchi residenti in queste terre si trasferirono a <strong>Roma </strong>nel periodo di espansione delle grandi città, quindi non trattavasi tanto di una gita, quanto di una visita alla casa di origine&#8230;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-601" title="vagone_terza_classe" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/vagone_terza_classe.jpg" alt="vagone_terza_classe" width="460" height="333" /></p>
<p>Il maceratese è una persona testarda e sincera, onesta e dallo spirito quasi <strong>montanaro</strong>. Tutto, in queste terre, per secoli ha ruotato attorno alla <strong>Pecora</strong>. I sentieri sono stati tracciati dalle pecore nel periodo della <strong>transumanza </strong>estiva. I borghi si sono dati le prime leggi per via delle pecore, che passando si mangiavano i terreni dei residenti, e non andava molto bene così, <strong>anarchicamente</strong>. Persino le vie delle cittadine hanno a che fare con le pecore: spesso c&#8217;è un vicolo particolarmente stretto nei paesi: serviva a far passare le pecore in <strong>fila indiana</strong>, per poterle contare e quindi chiedere il compenso giusto al pastore che le aveva fatte sostare nel terreno del comune.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-602" title="transumanza" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/transumanza.png" alt="transumanza" width="320" height="240" /></p>
<p>- Papà, ma che ti sei imparato la <strong>guida </strong>a memoria?</p>
<p>- Veramente queste cose fanno parte del mio <strong>bagaglio culturale</strong>, Martina&#8230; sono cose importanti&#8230;</p>
<p>- Sì sì&#8230; &#8211; fa la figlia maledetta, e sbuffa, e guarda fuori.</p>
<p>E&#8217; periodo di <strong>castagne</strong>: molti paesi qui preparano le &#8220;sagre dei marroni&#8221; per la settimana prossima. castagne e piatti a base di castagne in tutte le declinazioni possibili. Mi viene l&#8217;acquolina in bocca solo a pensarci. Il cibo di qui non è proprio leggero: castagne a ottobre, ovviamente, ma anche carne di pecora e <strong>cinghiale in salmì</strong>, sughi belli forti, <strong>grigliate </strong>arrosto (però meno raffinate di quelle dell&#8217;esino, dove il maiale gode di tutt&#8217;altra considerazione), verdure di campo estremamente robuste eccetera eccetera.</p>
<p>- Che ne dite di trovare un posto per il <strong>pranzo</strong>?</p>
<p>- Ma sono le nove e mezza del mattino&#8230;</p>
<p>- Beh &#8211; mi giustifico &#8211; è meglio prenotare&#8230; è domenica&#8230;</p>
<p>Intanto, a <strong>Pievebovigliana </strong>ci fermiamo in un <strong>bar</strong>. E&#8217; un paese lindo e curato, con una parte nuova ed una, deliziosa, antica. Dico deliziosa, e una ragione c&#8217;è, anche se paradossale: molti paesi qui andavano spopolandosi rapidamente e le vecchie case in pietrasi disgregavano a partire dal tetto. Poi arrivò il <strong>terremoto</strong>, che è senza dubbio una disgrazia ma che, in questa zona, permise una ricostruzione formidabile, il restauro degli antichi borghi e delle tante chiese quattrocentesche dell&#8217;area, il ripristino di vecchie attività. E questa ricostruzione ebbe come conseguenza l&#8217;aumento dei giovani invogliati a trasferirsi qui ed aprire locande, agriturismi e altri posti ameni. Insomma, per dirla tutta, il terremoto non fu esattamente una disgrazia.</p>
<div id="attachment_603" class="wp-caption alignnone" style="width: 419px"><img class="size-full wp-image-603" title="Pievebovigliana" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/Pievebovigliana.JPG" alt="Pievebovigliana vecchia" width="409" height="272" /><p class="wp-caption-text">Pievebovigliana vecchia</p></div>
<p>Il bar dove ci fermiamo ha un nome importante che campeggia sulla porta: A.<strong>Varnelli</strong>.</p>
<p>Da queste parti si sono sempre prodotti liquori di erbe, come normale. Ma a un certo punto la famiglia Varnelli decise di produrre un liquore di <strong>anice</strong> particolarmente robusto&#8230; del quale ho già parlato (e del quale con mia grande sorpresa ha parlato mia figlia <strong>Martina </strong> <img src='http://www.viaggiareterraemare.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' />  ). Sono le dieci del mattino e non posso ordinarlo liscio, per quanto l&#8217;odore all&#8217;interno del bar lo richiede a gran voce: ci correggo, allora, il mio caffè.</p>
<p>Dopo la sosta al bar saliamo verso un paese dal nome suggestivo: <strong>Roccamaia</strong>. Qui si trovano due <strong>agriturismi </strong>e prenotiamo il pranzo in uno, prima di lasciare l&#8217;auto e partire per una passeggiata sottobosco.</p>
<div id="attachment_604" class="wp-caption alignnone" style="width: 330px"><img class="size-full wp-image-604" title="maia" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/IMAGE_051.jpg" alt="roccamaia" width="320" height="240" /><p class="wp-caption-text">roccamaia</p></div>
<p>E&#8217; una giornata meravigliosa. Il sole splende e passa attraverso i rami del bosco di castagni: in terra marroni ovunque, Martina si diverte a raccoglierli finché non le indico un  cartello con scritto: vietato raccogliere le castagne. E&#8217; stata ingegnosa: si è tolta il <strong>giubbino </strong>e ha infilato tutte le castagne nella manica, a cui ha fatto un nodo all&#8217;altezza del polso.</p>
<p>- Ma come vietato? Sono tutte in terra!</p>
<p>- Tra poco iniziano le sagre dei marroni, Martina, i proprietari degli <strong>alberi </strong>ci stanno attenti&#8230;</p>
<p>Continuiamo lungo un sentiero (<strong>Sentiero Natura numero 1</strong> si chiama) costeggiando alcuni edifici diroccati e fermandoci in belle radure dall&#8217;erba alta e la vista spaziosa: si vede persino <strong>Camerino</strong>.</p>
<p>- A voi non brontola un po&#8217; lo stomaco?</p>
<p>- Papà!!!</p>
<p>- Va bene bene, facevo così per dire&#8230; è che per tornare ci vorrà del tempo, sapete?</p>
<p>(continua più tardi)</p>
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		<title>Top 10 parte Seconda</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 15:20:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Doctor Timo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agro Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[campofilone]]></category>
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		<category><![CDATA[formaggio di fossa]]></category>
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		<category><![CDATA[prosciutto di carpegna]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando qualcuno dentro l&#8217;auto che correva a ottanta all&#8217;ora ha gridato: LE <strong>OLIVE ALL&#8217;ASCOLANA</strong> per poco non stavo per provare l&#8217;Airbag sulla mia faccia. Ma certo, le olive all&#8217;ascolana! E dire che siamo anche da queste parti, ma anche se non lo fossimo&#8230; insomma, le Olive all&#8217;ascolana sono internazionali ormai.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-578" title="248364747" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/248364747.jpg" alt="248364747" width="350" height="301" /></p>
<p>Ed infatti, quando apro il computer trovo un significativo commento di <strong>Marco</strong> che ci ricorda proprio le Olive all&#8217;ascolana ed il prosciutto di <strong>Carpegna</strong>. Per la gioia di Martina:</p>
<p>- certo, esageriamo con la Carne!! <img src='http://www.viaggiareterraemare.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ma è inevitabile: qui <strong>la carne</strong> è la vita delle persone, maiali e cinghiali hanno avuto un ruolo determinante per lo sviluppo della società, e, per quanto mi ripugni, una pista fatta a regola d&#8217;arte resta uno degli episodi di costume più significativi della regione.</p>
<p>Tuttavia, come mi ricorda la mia figlia <strong>sapientona</strong>, la società evolve e non è detto che ammirare il passato significhi imitarlo:</p>
<p>- io non ce l&#8217;ho con <strong>nonno </strong>che mangiava <strong>maiale </strong>tre volte al giorno (pancetta o guanciola al mattino; prosciutto a pranzo; la griglia la sera, ndr), ma ce l&#8217;avrei come me stessa se lo facessi oggi.</p>
<p>E quindi, veniamo incontro alla <strong>Signorina Ortaggio</strong>, cone l&#8217;ho ribattezzata.</p>
<p>Un gran prodotto della natura che merita la Top 10: l&#8217;Olio, naturalmente. <strong>L&#8217;Olio marchigiano</strong> che non è quello umbro come le colline marchigiane non sono quelle toscane. Ma non significa sia migliore, o peggiore: è diverso <img src='http://www.viaggiareterraemare.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  &#8230; Merita senza dubbio, gli ulivi sono sempre più parte del paesaggio e i contadini continuano a rifornire il frantoio in cambio di una parte del prodotto. Nel frattempo, molti di quelli che fanno il vino si specializzano in olii d&#8217;autore, e il risultato non sembra niente male. Sì, l&#8217;Olio è da <strong>Top 10</strong>.</p>
<p>E non è fatto di carne&#8230;</p>
<p>- Anche la pasta, quella di Campofalone</p>
<p>- Campofilone</p>
<p>- Eh, quella lì</p>
<p>Ci penso su. Davvero ce ne sono troppi di prodotti <strong>meritevoli</strong>: come dice sempre mia figlia, &#8220;sembra che pensiate sempre a mangiare voi grandi&#8221;&#8230;</p>
<p><strong>Martina </strong>tenta disperatamente di comporre una Top 10 senza prodotti a base di carne. L&#8217;impresa è impossibile ma ammiro la sua tenacia.</p>
<p>- E il fricchiò (trad.it.: la versione marchigiana della <strong>ratatuille</strong>, simile a quella che a Roma chiamano <strong>Cianfrotta</strong>)</p>
<p>- Il fricchiò non è un prodotto, è un piatto.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-579" title="peperone_rosso" src="http://www.viaggiareterraemare.it/wp-content/uploads/2009/10/peperone_rosso.jpg" alt="peperone_rosso" width="450" height="338" /></p>
<p>Naturalmente lo sa, Martina, avrete capito che non è stupida. Ma ha provato a <strong>barare </strong>un po&#8217;.</p>
<p>Insomma, dopo un po&#8217; Martina cede. Mentre arriviamo ad Ascoli, la Top 10 include:</p>
<p>le olive all&#8217;ascolana</p>
<p>il tartufo di acqualagna</p>
<p>il prosciutto di Carpegna (che la vince pelo pelo sul ciauscolo, trovandomi non troppo d&#8217;accordo)</p>
<p>la Porchetta (dei fratelli Rosciné)</p>
<p>l&#8217;Olio (ce ne sono tantissimi tipi: la famiglia mostra di preferire quello del <strong>Piceno</strong>, ma non disdegnare la <strong>Raggia </strong>dell&#8217;anconetano e la <strong>Raggiola </strong>del Montefeltro. Il sottoscritto cita un produttore jesino di nome Giaccani che pratica simpatici innesti alla frutta e verdura)</p>
<p>il <strong>Rosso Conero</strong> (che l&#8217;ha spuntata sul Piceno e sul Verdicchio e sulla <strong>Vernaccia </strong>di <strong>Serrapetrona</strong>, considerata troppo leggerina)</p>
<p>la Pasta di Campofilone</p>
<p>il Formaggio di fossa (marchigiano? Romagnolo? Di Tutti, dico io, come i <strong>patrimoni dell&#8217;Unesco</strong>)</p>
<p>i Moscioli selvatici di <strong>Portonovo</strong></p>
<p>lo stoccafisso</p>
<p><strong>Si giocano la primissima piazza:</strong></p>
<p>Le Olive all&#8217;Ascolana</p>
<p>i Moscioli Selvatici</p>
<p>il formaggio di Fossa</p>
<p>Saluti, Doctor Timo</p>
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