Cartoline di Parole #43: Roberto

R: Dove nascono i viaggi?
G: Dove, è difficile dirlo. Ogni viaggio, però, mi ha riportato qui.
R: E’ l’unica foto che non ho mai pensato di scattare, – eppure è il solo luogo che accomuna tutti quelli che ho visto – qui, ho sognato di partire. Tutte le volte.
G: L’ombra è fresca e le radici sotto i sandali sono un buon appoggio.
R: Quando l’abbiamo piantato non avremmo mai immaginato di sederci alla sua ombra. Possiamo ripartire anche subito, non c’è problema.
G: L’essenziale è non ritornare dove siamo stati troppo felici.
R: Penso anch’io… Aspetta! Dieci, nove…
G: Corri, corri! Dai! Siediti qui…
R: Sorridi! Tre, due, uno…
…Click

(Roberto Ceccarelli)


Cartoline di Parole #42: Annalisa

Passi tra le stelle, respiro caldo,
sorriso. Un tempo sospeso nel bagliore della luna. Il tempo della vacanza. Musica classica, briciole di rugiada, sabbia bagnata. Schiocchi di mute emozioni nei miei occhi specchio dei tuoi.

(Annalisa Scarpini)


Cartoline di Parole #41: Peter

Attraversare una nazione..farsi prendere per mano e lasciarsi guidare da lei.. Attraversare i suoi colori, commuoversi dinanzi al suo tramonto, scoprire i suoi profumi.. Più la si vive e più ci sente vivi.. Ci cattura, ci porta con se.. E per pochi giorni ancora i nostri problemi li sentiamo scivolare via. Questa è la magia .. questo è il nostro vivere.. inseguendo e scoprendo nuovi paesi e nuove culture. Ci rende più forti, ci rende più liberi ed al nostro ritorno siamo più sereni..

(Peter Pinto)


Cartoline di Parole #40: Lucia

Sì, potrebbe sembrare uno di quei villaggi del nord dell’Irlanda che si affacciano sull’Atlantico, dove in ogni stradina, tra le case di pietra, si avverte la sensazione di trovarsi in un altro tempo, dentro un altro pensiero; dove l’odore del mare significa odore di pesca: mattine albeggianti, ore di attesa, pensieri che scivolano sull’acqua a raggiungere l’orizzonte; dove ogni folata di vento è gelo che purifica la vista, che leviga i pensieri. Ma no, qui non c’è gelo, né freddo, è un’isola mediterranea e il villaggio conosce sì lo stesso odore, ma molto più tenue, vibrante, come il suono della lingua. Stesse case di pietra, stesse scogliere alte e rocciose dove ogni sensazione cade a strapiombo nello stomaco. Ma è quando la morbidezza della paella raggiunge la volta del palato che si dischiude tutta la dolcezza dell’isola. Fornells-Minorca.

(Lucia Natali)


Cartoline di Parole #39: Laura

Passeggiando, finestre di Stoccolma per le strade,
nella notte che avanza (sopra Kulturhausen vociferano i libri negli scaffali, il frutteto di Djurgarden profuma anche a quest’ora, nel parco di Skansen scricchiolano i ghiacci.
Strade di finestre avanzano accese nella notte, ignoti microcosmi, vedo gente estranea muoversi dentro mondi colorati, il gusto degli altri, immaginarne la vita, sentirne il tepore.
Domani sera sarò a casa, scosterò la tenda e mi lascerò guardare per ore, la sensazione di essere per qualcuno che passa una figura cara, l’immagine rassicurante ai lati delle tende.

(Laura De Ianni)


 

Tutti i contenuti del blog Viaggiare Terra e Mare (dove non diversamente specificato)
sono pubblicati sotto Creative Commons 2.5 Italia License.

Viaggiare Terra e Mare un progetto di Amatori Tour Operator - P.I. 02251850422