Oggi dalla redazione di VTM lo spettacolo è inconsueto.
Ci affacciamo sul porto di Ancona, stamattina attraversato dagli spazzaneve e non, come accade di solito, da muletti e personale di bordo. Non solo almeno. Al bar del porto, ci scommettiamo, va alla grande il punch. Proveremo, tra qualche ora, a verificarlo.
La neve che cade ha un effetto strano. Alla vista naturale sono piccolissimi fiocchi che, lo dice la gente, “attaccane, attaccane, questi, no come quelli grossi che non attaccane pe niente”. Nella foto, si fa coltre che annebbia, avvolge, mistifica. Laggiù, da qualche parte, c’è un cantiere, si scorge la sagoma della sua famosa gru rossa e bianca, che tutta la città conosce.
Una nave di solito stracolma di ragazzi diretti alle assolate isole di Grecia si riempie di neve, la accumula forse per tenere in fresco le bottiglie di birra di quei giovani turisti, come in una goliardica pubblicità.
Somigliano, le sue bocche, a enormi garage per enormi sci fissati ai piedi di un gigante.
Dalla parte opposta partono, è il caso di dire forse, treni. Da una stazione che, come il cantiere che la fronteggia, è in dubbio di esistenza. La neve, in questo caso, pietosa, mette a riposo sino a nuovo ordine le membra del porto, in attesa del tempo migliore. I camion attendono il loro turno per portare merce, e tornare a casa. Dai comignoli non esce fumo, molti uffici sono deserti, la neve ha permesso a molti di rimanere sotto le coperte o andare a far pupazzi con i figli.
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Infinite sono le strade per cercare di capir qualcosa dell’animo femminile, della sua complessità, delicatezza, profondità. Due di queste strade, per caso, si incrociano nel capoluogo marchigiano, Ancona, nella stessa settimana: la narrativa e la psicoanalisi.
Nel primo caso, si svolgerà giovedì 26 gennaio alle 17, presso la sede dell’Assessorato alla Cultura di Palazzo Camerata (via Fanti) un incontro sul romanzo Persuasione di Jane Austen. Raccontato in maniera non convenzionale dall’esperta Oliva Sori e con ospiti membri del Club riccionese dedicato alla scrittrice, il romanzo uscito postumo ben 200 anni fa non dimostra uno solo dei suoi anni, specie di fronte alla messe di opere dalla discutibile profondità dei nostri tempi. L’animo femminile, ma anche quello di un’intera società, è scandagliato con ironia dalla grande scrittrice d’oltremanica che nello stesso tempo con Persuasione affranca le donne dal fino ad allora consueto ruolo di secondo piano nella scena letteraria. L’incontro rientra nella serie di incontri Un libro al profumo di tè curati dall’associazione Aleph Zero.
Altro approccio quello della psicoanalisi (ma come non inneggiare alla multidisciplinarietà a proposito di un argomento tanto ostico?) che cala, sabato 28 gennaio alle 17 presso la Sala del Consiglio Comunale di Ancona (piazza XXIV Maggio) uno dei suoi assi: Antonio Di Ciaccia, presidente dell’Istituto Freudiano per la clinica, la terapia e la scienza di Roma e curatore per Einaudi di diversi Seminari di Jacques Lacan interverrà sul tema La verità delle donne sull’amore. L’incontro rientra nella serie di iniziative dal titolo L’amore e la donna organizzate dall’Antenna del Campo Freudiano di Ancona.
Due appuntamenti differenti per un viaggio diverso da quelli che abitualmente raccontiamo, in uno dei territori più sconosciuti dal genere umano
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Segnaliamo l’evento romano dell’11 febbraio, Travel Blogger Elevator, un appuntamento dedicato a quanti in rete scrivono di viaggi. L’occasione di conoscersi, confrontarsi, ispirarsi, sentire anche semplicemente che aria tira.
Noi di VTM – i veri e gli inventati – siamo convinti che ancora oggi, nell’era del multimediale, si possa e talvolta si debba viaggiare per il solo gusto di farlo, magari senza macchina fotografica, magari senza iphone, senza tablet. Nello stesso tempo, il racconto del viaggio è in un certo senso una sua prosecuzione, un rifiuto della sosta, il tentativo di estendere ad altri la propria esperienza.
Oggi di viaggi scrivono in molti, chi per lavoro chi per passione. Ci si affida sempre di più alle opinioni e ai racconti dei bloggers, ci si appassiona a luoghi che nemmeno immaginavamo: è un viaggio di scoperta collettivo che non sostituisce l’esperienza ma la dilata nel tempo – in un prima e un dopo capaci di appassionarci.
Più che un valore aggiunto, un’aggiunta di emozione. Che è il significato a nostro parere più profondo della rete.
Noi di VTM ci saremo, a Roma.
Ascolteremo storie, che è la cosa che preferiamo fare.
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Lo dicevamo da tempo. E infatti lo abbiamo anche fatto fare agli amici e ai lettori. Ora lo dicono qui
Abbracciare un albero fa bene.
Ma certo che fa bene. Date un’occhiata alla nostra serie di abbracci
E con questo, tanti auguri a tutti
Lo staff di VTM
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Per i giurati è stata davvero una gara durissima: tra le più di 50 cartoline arrivate via mail e per posta ce n’erano davvero di belle. Alcune spiritose, altre non prive di morale. Ce n’erano di brevi e ficcanti, di narrative, di punteggiate come quadri.
E’ stato bello riceverle e leggerle, e vedere come abbiate risposto alla sfida di raccontare senza usare le immagini, troppo spesso considerate indispensabili nella comunicazione odierna.
Alla fine, nostro malgrado, si è dovuto votare. Premiare cioè 3 dei partecipanti e, ahinoi, escludere dai premi tutti gli altri.
Prima però di annunciare i vincitori, Amatori è felice di offrire a tutti i partecipanti (o almeno a quelli che si trovano in zona) un aperitivo ad Ancona, presso il bistrot Gnaoo Gatti di via della Beccheria – la stretta traversa che collega piazza del plebiscito a corso Mazzini all’altezza rispettivamente del ristorante La Moretta e del Bar Classic -. L’aperitivo si terrà venerdì 1 luglio dalle 19:00. Sarà l’occasione per ringraziare quanti ci hanno scritto e dimostrare la nostra gratitudine, ma anche per conoscerci di persona.
E ora, i vincitori.
Primo classificato: LORENZO ROMAGNOLI, la cui cartolina è una vera e propria fotografia parlata:
…Mi chiamo Mark, sono un senzatetto, capite cosa intendo? Dormo all’ostello quando riesco a permettermelo. Volete una dritta per stasera? Chiedetemi tutto, conosco ogni centimetro qui. Un bar con buona musica? Ne conosco a dozzine. Se poi volete un po di svago andate al circolo degli artisti, dietro il Bob’s, è un ampio cortile. Chiedete lì, state tranquilli. Dio vi benedica ragazzi. Ah, una cosa solo, se trovate da fumare posso stare con voi? Non ho nessuno. …Anche i prossimi giorni. Questo è ha’ penny bridge, vengo spesso qui, mi piace.
Dio vi benedica.
(Incontro a Dublino, 1995).
Secondo classificato: DANIELE CANONICI, che con una prosa soggettiva e completamente diversa dalla precedente ci trascina in una cinematografica realtà:
Nella quiete di un ambulatorio lacustre incastonato nella “piccola Amazzonia” del Costa Rica, il mio sguardo rimane fisso sulle pale di un ventilatore arrugginito da decenni di umidità costante.
Le gocce di soluzione vitaminica si incanalano nella mia vena dandomi di nuovo la voglia di sperare. 3 giorni di mancamenti e ambàscia non possono farmi credere che l’ultima immagine di un viaggio, sia la zoccolatura verde acqua della lucida parete di uno sfacelo, che qui chiamano clinica.
I pavimenti in legno sembrano fluttuare, dandomi la sensazione che nulla può essere solido e per sempre. Neanche il riflesso della luna sul “Rio Dulce” che poche sere fa mi aveva sussurrato scampoli di poesia.
Eppure, nel sorriso degli inservienti, ritrovo la stessa struggente forza primordiale: una conferma alla caducità delle cose che rende vero e perfettamente nitido ogni colore. Ogni affannoso respiro.
Terzo classificato: JONATA SABBIONI, autore di un quadro in movimento ricco di poesia:
Sui luoghi della memoria stanno le pietre disposte a cerchio come il nostro confine. Sulla strada che si interrompe prima di arrivare, figure in nero, anfore in velluto, salutano il corteo degli sfuggiti.
Le automobili, scaricate con le corde, sono un carico irrituale per questo porto antico. C’è odore di nafta, e all’improvviso pure di mirto. La frontiera è appena conquistata. Dal belvedere si apre la laguna: la chiglia nera, a sei rematori, porta la vista in un fondo che ancora non si vede. L’aria, col sale disciolto, avvolge d’ambra le vecchie stazioni e la prima ruga, come pagina chiusa sulla scena della rovina.
Altre menzioni speciali da parte dei giurati sono state per:
Piero Barigelletti, Silvia Seracini, Laura De Ianni, Marina Ascani, Caterina Liuzzi.
I tre vincitori riceveranno una mail con le istruzioni dettagliate per il ritiro del proprio premio.
Tutti i partecipanti sono invitati a brindare con un bicchiere di vino marchigiano allo Gnaoo Gatti di Ancona venerdì 1 luglio all’aperitivo (dalle 19:00). Offre Amatori!
Infine, i giurati. Chi erano costoro?
Gli appassionati membri della nostra giuria sono stati:
Paolo Marasca, scrittore, ha pubblicato La qualità della vita (Italic) nel 2010 e collabora con varie testate letterarie.
Rossella Rasulo, scrittrice, gestisce per miracolo varie collaborazioni e il suo romanzo Ti voglio vivere, edito da Mondadori, è uscito nella primavera del 2010.
Alessandro Lentati, regista e media artist, vanta numerose collaborazioni, un lungometraggio (Precauzione momentanea selezionato per il Festival internazionale di Annecy), videoclip e lavori per la pubblicità.
Valerio Cuccaroni, scrittore, sostiene e pratica l’occupazione poetica dello spazio, con la rivista Argo e l’Associazione Nie Wiem di Ancona.
Corrado Ceccarelli, amministratore delegato di Amatori Tour Operator, presente nella giuria come rappresentante dell’azienda e come appassionato di tutto ciò che è e fa cultura nel nostro territorio.
Questo blog è fiero di aver ospitato una simile iniziativa e… stiamo lavorando per dare un seguito ancora più avvincente al mondo delle Cartoline di Parole!
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