Welcome Anthony Bourdain

 

Conoscete Anthony Bourdain? E’ un cuoco, ma non uno qualunque. Nel suo programma televisivo, No reservations, visita i luoghi del mondo attraverso le cucine, i locali meno convenzionali, le tradizioni e le innovazioni. assaggia di tutto, e più che giudicare commenta con uno spiccato sense of humor.

Di recente, Anthony ha visitato l’Istria, per registrare una puntata che andrà in onda presumibilmente nel marz0 2012. Ha così deciso di omaggiare una terra che si sta conquistando uno spazio preciso nel gotha delle cucine mondiali.

La cucina istriana è famosa per alcune materie prime, tra le quali spiccano uno splendido tartufo, già esaltato da un bell’articolo del Washington Post,  e gli eccellenti vini. Ma oggi essa vanta un vero e proprio movimento di cuochi che nulla hanno da invidiare a molti colleghi di paesi dalla più rinomata tradizione. Si stanno anche diffondendo guide specifiche e siti dedicati.

Quindi, la raccomandazione natalizia di VTM è, amici cari, non perdetevi le specialità istriane, è sufficiente una piccola deviazione per raggiungere ristoranti che vi rimarranno nel cuore. E portatevi a casa un po’ di ricette, in attesa della puntata croata di No Reservations

 

 


Sassi

Mi sono perso, ieri, nel parco del Sasso Simone e Simoncello e gli ho voluto bene, perché un Parco che si chiama così si fa volere bene, e due pseudo-monti che si chiamano umilmente Sassi fanno tenerezza. Credo sia il parco meno conosciuto nelle Marche. E’ un peccato: ha qualcosa di unico in effetti, un’aria un po’ western.

mapl

Il Montefeltro è diverso dal resto della Regione: è selvatico, ma in maniera elegante, innocua. E’ aspro, ma ha un retrogusto di comodità. Insomma, somiglia a un tartufo.

Non conosco questo Parco, perciò improvviso, ma so che ci vorrebbero un po’ di giorni per affrontarlo: la vegetazione è fitta e, all’inizio dell’autunno, particolarmente colorata. Le indicazioni non sono proprio ovunque: è una cosa che capita nelle Marche, non è che siamo proprio specialisti nel fornire itinerari ai turisti… Ma trovo il cartello per il parco faunistico, dove tengono animali in libertà, e per la cerreta, che è un’area protetta ed elevata.

ParcoSassoSimone1

Era ieri, quindi domenica. Oggi, che un poco piove, scrivo da San Leo: al momento sono in differita…Insomma era domenica e c’era gente, visto anche il tempo propizio: mi piacciono i parchi frequentati, anche se ogni tanto sembra tutto un po’ troppo organizzato, e preferirei non vedere la Natura come si visita un Museo. Qui, poi, l’aria selvatica si respira forte: ovunque, persino nei borghi, nelle rocche, nelle mura che sembrano prolungamenti naturali delle rocce, come appunto a San Leo, da dove scrivo.

Ad ogni modo, dopo aver parcheggiato ho scelto il percorso numero 1 del Parco, che parte da Miratoio, un paesino già di per sé spettacolare e tutto in pietra. Si va verso il Sasso Simone e c’è una grande vista sui calanchi che lo fiancheggiano, finché si entra nel Bosco. Che è la parte migliore del percorso, tanto sono belli gli alberi, soprattutto cerri. Le radici grandi, affusolate e potenti fanno da tappeto autunnale, e il cielo appare e scompare tra i rami. Finché si esce: ma viene voglia di tornarci dentro, al bosco.

HPIM1688

Non pensavo al Sasso Simone in questo modo: credevo fosse meno impervio, e variegato. Ignoranza mia, è evidente. Dopo il bosco è una successione che pare interminabile di rocce, sassi, frane, frutti di erosione, fossili, scaglie e sfere pietrose fino a iniziare la salita e a un faggio enorme, attorno al quale, mio malgrado, c’è già parecchia gente.

Ci si saluta. In montagna (e nei parchi) come dice Erri de Luca, c’è maggiore solidarietà: ci si aiuta e ci si saluta.

E si prosegue verso la nuca del Sasso, dal quale si distende la Regione intera. Mi siedo in un angolo, accanto a un ragazzino in pile rosso che guarda attraverso un binocolo hi-tech in direzione del Conero.

sasso simone

Chiudo gli occhi e inspiro profondamente la terra che somiglia a un tartufo: sto su un Sasso.

So long, Barone Rampante


 

Tutti i contenuti del blog Viaggiare Terra e Mare (dove non diversamente specificato)
sono pubblicati sotto Creative Commons 2.5 Italia License.

Viaggiare Terra e Mare un progetto di Amatori Tour Operator - P.I. 02251850422